Tag Archives: birra

4 giorni a Budapest

budapestLa capitale magiara, oltre ad essere una bella citta´, e´ una facile destinazione da raggiungere, visto che una delle compagnie aeree low cost piu famose ha base proprio qui.

Arrivati in aeroporto, il modo piu economico per raggiungere il centro consiste nel prendere il bus pubblico nr. 200E che è in funzione ogni 8-15 minuti dall’aeroporto fino al capolinea della metropolitana M3 ‘Kőbánya-Kispest. Da lì prendere la metro direzione centro. Servono 2 biglietti, uno dall’aeroporto alla metro (compralo prima di salire sul bus, altrimenti ha un leggero sovrapprezzo) ed uno per prendere la metro, prezzo di circa 1Euro – 350 Forint. Non accettare offerte dai tassisti in attesa (illegalmente) all’interno o vicino all’uscita del terminal. Se si proviene da Praga sono in funzione treni EC, se comprati in anticipo i biglietti sono molto convenienti, oppure tre bus giornalieri della compagnia ‘Student Agency ‘ da una fermata dell’autobus a Nepliget vicino la stazione della metropolitana (nota: questo bus non parte dalla stazione degli autobus Nepliget, ma dall’altra parte del ponte in prossimità di un piccolo bar ed al inizio del parco).

Sono stato molte volte a Budapest (Bp per comodita di scrittura), questa volta il motivo era incontrare un´amica venezuelana conosciuta a Sevilla. Mi aveva chiesto di viaggiare un poco con me, visto che non era mai andata oltre il suo paese e la Spagna. Ci diamo appuntamento vicino la stazione dei treni di Bp, Nyugati.

szofiDa li raggiungiamo a piedi il Zsofi house, un ostello che ho prenotato in precedenza.

Il Zsofi house rappresenta il tipico ostello da me preferito, con una proprietaria, Zsofi, che ci lavora, quindi da il meglio di se, incontra i suoi ospiti, li consiglia, a differenza dei grandi ostelli e delle catene di ostelli, dove esiste un proprietario (quasi mai presente), un manager (di solito non interagisce coi clienti) e lo staff, gli unici a lavorare face to face con i clienti.

Per me, dicevo, fa una certa differenza, mi piace incontrare il proprietario, si apprezza molto di piu il posto dove si va a spendere del tempo. Infatti la nostra prima notte, dopo aver fatto la spesa in un vicino supermarket, ceniamo insieme ad altra gente, saremo una decina scarsa, con una bella atmosfera, una ragazza inizia a suonare la chitarra e cantare, dopo un po spuntano un bonghetto e si improvvisano altri strumenti per accompagnare la performance, una perfetta e spontanea jam session!

Se la musica ha aiutato a rompere il ghiaccio, un altro elemento imprenscindibile nella vita in un ostello entra in scena per iniziare a socializzare, mister alcool.

Uno dei ragazzi, un ungherese, con orgoglio ci offre la palinka, un forte liquore tipico, simile alla grappa. Inizia il giro delle presentazioni e breve racconto dei presenti, oltre a me, il napoletano della situazione e la mia amica venezuelana, ci sono due svizzere, una giapponese, un brasiliano e 3 ungheresi. Dopo qualche bevuta e chiacchiera, usciamo per visitare un poco il centro.

parlamentIn pochi minuti arriviamo al ponte di Margaret island, voltiamo a sinistra, direzione centro, passando dal bellissimo palazzo del parlamento, illuminato con un gradevole aspetto cromatico. Siamo sulla riva del danubio che da origine alla parte di Bp chiamata Pest, mentre la riva opposta, identifica la parte chiamata Buda, dove si trovano il fisherman bastions ed il palazzo reale (chiamato da molti il castello ma che castello non e´). Il Danubio, Duna in magiaro, ci fa compagnia durante questa passeggiata notturna.

Il mattino seguente lo dedico a contattare gli ostelli per le prossime destinazioni del mio tour. In estate conviene prenotare alloggio e trasporto, in anticipo, visto il numero elevato di turisti e viaggiatori. Prenotate direttamente, contattate la struttura che vi piace, via email o telefono. Potreste chiedere un piccolo sconto.

Nel pomeriggio facciamo un tour a piedi della citta´, partendo dalla piazza degli eroi, i giardini di Varosliget, davvero belli, con un piccolo castello molto caratteristico ed il parco con strutture per praticare sport e panchine dove un paio di coppie di signori gioca a scacchi. Anche da questo si vede la differenza di cultura tra questa parte di Europa e quella occidentale.

Proseguiamo, sempre a piedi, in direzione Oktogon, la popolare piazza, punto di ritrovo per molti, dove si puo ammirare la fermata della metro piu antica in Europa, passando per il museo del terrore, dove spiego alla mia amica, il recente passato drammatico di questo paese. Vediamo la zona del Opera con i suoi negozi di moda, poi la enorme basilica di S. Stefano e la piazza Elisabetta, dove storicamente i giovani si ritrovano a bere, ascoltare o suonare musica, fare skate etc etc

L´atmosfera e´ talmente piacevole che ci fermiamo a riposare e fare un piccolo aperitivo a base di birra e patatine comprate nel vicino minimarket. Ripartiamo dopo un poco, direzione il famoso Chain bridge, il ponte delle catene, attraversandolo per raggiungere Buda (il nome dovrebbe essere di radice slavica, Voda, acqua).

Passeggiamo lungo il danubio, fino a raggiungere il ponte dell isola Margherita, a quel punto siamo arrivati quasi in ostello, le nostre gambe chiedono un poco di riposo.

freewalkingIl sabato lo dedichiamo alla visita guidata, questa volta, attraverso il free walking tour, in spagnolo per la mia amica, in inglese per me.

La guida, Anita, pone molta passione nel suo lavoro, racconta la storia di Bp, alternando dati storici e statistici a racconti simpatici e folkloristici. Partendo dalla basilica raggiungiamo la parte alta, di Buda, fino ai bastioni, in circa 3 ore, trascorse piacevolmente.

Alla fine del tour a piedi, salutiamo la brava guida, pagandole solo una mancia, assolutamente volontaria e meritata. Con altri due ragazzi incontrati durante il tour, un brasiliano ed uno spagnolo, decidiamo di andare a mangiare qualcosa, in centro. Raggiungiamo la via Kiraly, dove molti ristorantini e bistro economici hanno base. Ne scegliamo uno famoso tra i turisti e che si rivela come tale, per turisti. Qualita di cibo davvero bassa, birra che sa di acqua. Se si vuole spendere poco ma mangiare MALE, andate al frici papa…

Per non rovinare la giornata propongo di visitare il Szimpla, uno dei primi ruins pub, tanto famosi a Bp, si tratta di pub in edifici in rovina, riadattati in uno stile unico.

szimplaIl Szimpla e´ considerato uno dei locali piu belli al mondo, per il suo stile alternativo. Ci fermiamo a gustare una birra nel giardino interno. Purtroppo bere una birra buona, a Bp non e´ facile, essendo molto turistica, si spende poco ma la qualita e´ bassissima, almeno per me. Comunque il posto merita una visita, al pari dei monumenti ed attrazioni piu famose della citta.

In serata un amico che vive a Bp, mi contatta per dirmi che nella piazza Elizabet ci sara´ un incontr di couchsurfing. Coinvolgo le persone presenti in ostello, una ragazza indiana che vive a Londra e due ragazze tedesche. Usciamo tutti insieme e raggiungiamo a piedi la piazza.

Di sera ha un effetto persino migliore, luci e tantissima gente, davvero bellissima atmosfera. Iniziare la serata di Bp in questo posto, e´ il mio suggerimento.

La domenica la mia amica la dedica al relax, va in una delle terme famose, Bp ha decine di terme, ereditate dalla cultura ottomana, che ha dominato qui per circa 150 anni. Mi raccontera´ che le varie saune sono ottime ma che mancano un poco di informazioni, il cibo nei vari ristoranti interni ha bassissima qualita, ma che per circa 15 euro si ha la possibilita di trascorrere una giornata davvero rilassante.

Il mio relax consiste in un giro in centro, un riposino pomeridiano, una chiacchiera con le due ragazze tedesche, anche loro in giro per un loro tour europeo in zaino.

sportbpIn serata vado verso l´isola di margherita, si gioca la finale di pallanuoto, tra Ungheria, che ha battuto in semifinale il settebello, e la Serbia. Il palazzetto e´ pieno, si sentono le urla dei tanti tifosi, non ho il biglietto ed assisto al match in un bar, insieme a tanti altri tifosi magiari e serbi, che festeggieranno la vittoria del campionato europeo.

Il giorno seguente, ci prepariamo per rimetterci in viaggio.

Facciamo un breve giro in centro, dove credo di incrociare mister mancini (ha tagliato i capelli¿), per gli italiani che non possono stare senzamangiare pasta, consiglio il vapiano.

Non mi piacciono i ristoranti italiani all´estero, ma a Bp si hanno due scelte, o si paga molto o si mangia male. Invece al Vapiano, si mangia una pasta fresca decente, preparata davanti al cliente.

Mentre rientriamo in ostello noto un bellissimo murales, vicino un parcheggio. Ricorda la leggendaria vittoria degli ungheresi, in quel di Wembley, nel 1953.

Per finire, 4 giorni a Budapest, davvero piacevoli!

nightpb

nightbp

 

 

Advertisements

Summertime in Brno

brnoThis page is in both english unionjack and italian version (with more pictures).

Questa pagina ha anche una versione italiana italy la trovi dopo il racconto in inglese

To be honest, the first time I arrived in Brno, about 10 years ago, I found the city ugly, gray, with sad-faced people. I was the typical Italian- western europe boy, first-hand experience with that part of Europe which we used to call, communist’. From that day, I continued to visit the city, living in there for almost 5 years. I have seen it changing for the better and now I consider it my second city.

The best time to visit Brno is certainly from late spring until Christmas, to enjoy the beautiful atmosphere of the Christmas markets and hot drinks in the square, Namesti Svobodi.

However, with the arrival of summer Brno becomes a really nice place to visit, here are some of my suggestions on what to see and where to go:

brnolake Prehrada.

It ‘s the reservoir, those who live here consider it ‘the seaof Brno, in nice days coming here for a hike is really very pleasant.

From the center you can get there by taking tram no. 1, with an ordinary ticket by 60 minutes.

The journey is about 30 minutes.

Once you arrive at the bus stop prehrada‘, follow the people, within a few hundred meters, you will find the ferries-port (to visit the lake with by boat, until the beautiful Veveri castle) and you can start your walking tour, keeping to the right side of the lake. There are nice places to sunbathe and even a nudist beach

kravighoraOutdoor Swimming Pools of Kravi hora and Riviera.

These are the two outdoor swimming pools in Brno, both very beautiful and popular among locals.

Kravi hora is located on a hill overlooking the city, is reached by tram nr. 4, from the center in about 15 minutes. The price for 5 hours is 70 czk (less than 3 E), for the entire day, 100 czk. Lockers and changing rooms are available. Bar and resale of snacks and fast food at reasonable prices are nearby the entrance.

Riviera, is located a little outside the city center, with tram no. 1 stop at Pisarky, you can take the bus nr. 44 or walk for about 10 minutes. The cost of the ticket is 110 czk, for the whole day. Even here there are bars and fast food, beach volleyball courts and lots of green space available.

hostelmitte  -Hostel Mitte

If you’re going to spend in Brno few days to enjoy the best the city, I can reccomend to stay at Hostel Mitte.

It is located in a historic building just few steps from the main square, Namesti Svobodi and from the train station, in the city center. Restaurants, bars and clubs are all within a few minutes walk away.

In the morning a delicious breakfast is included in the price.

The rooms are spacious, bright and furnished with simplicity together with good taste.

The staff is always available for any kind of information about Brno

2013-11-08 13.21.04Beer and food

Drinking excellent beer and eating good czech food, in Brno is simple.

With the arrival of summer, many bars and restaurants have outdoor terraces where you can enjoy the day while drinking a fresh Czech beer and / or eat something traditional. I suggest to drink beer from small local breweries, preferring them to international brands beers, the satisfaction of a pure taste is priceless.

In the heart of the city, micro brewery Pegas has some great beers.
To eat, from 11 to 14 almost every restaurant offers a menu of the day denni menu‘ for less than 4E

For dinner I suggest you to order Kachna, Cerveni Zeli‘, roast duck with red cabbage boiled and sliced ​​potato gnocchi, or the Czech version of the Gulas, a kind of very tasty stew.

nightlifeNightlife and fun

Brno has an intense nightlife, being a university city, even in the weekdays the clubs are full of young people.
In the center you can find the best pubs and clubs.

The only unpleasent note, for my taste, is that is allowed to smoke inside any public place, restaurant, bar or nightclub, which after a couple of hours spent indoors makes your clothes impregnated with the smell of cigarettes. Disgusting!

If you can, prefer a free of smoke place, Cafe Falk or Bar Ktery Neexistuje, for example.
In the evenings, Jakubské square, a few meters from the main square, is the place where many young people gather to drink while sitting outside, a good way to meet new people and socialize.  If you have friends in Brno, the best place where having fun is at the top of the beautiful Spilberk castle hill. Get a wine bottle and enjoy the stunning view from there.

kometaEvents

Brno offers several events to spend a nice time.

One of these is called Ignis Brunensis, a festival of fireworks, which is held every year for almost the entire month of June, in different locations.

In the main square, namesti Svobodi, often there are markets with food and drink, music and other entertainment.

The night of the museums, usually in May, offers the opportunity to visit, for free and all night, the city’s museums, Brno is populated by people. Very nice!

The Grand prix, racing bike, filled with centaurs, usually males and horny, the city. In those days people who live there abandon the the city to the ‘hordes of barbarians’… 🙂

 

———————————– italy ——————————-

Devo essere sincero, la prima volta che arrivai a Brno, circa 10 anni fa, la trovai molto brutta, grigia, gente dalla faccia triste. Ero il tipico ragazzo italiano, occidentale alla prima esperienza con quella parte di Europa che chiamavamo ‘comunista’. Da quel lontano giorno, ho continuato a visitare la citta’, vivendoci, in totale per quasi 5 anni. L’ho vista cambiare, in meglio ed ora la considero la mia seconda citta’.

Il periodo migliore per visitare Brno e’ sicuramente dalla primavera inoltrata alle feste di Natale, per godersi della bella atmosfera natalizia dei mercatini e delle bevande calde in piazza, Svobodi Namesti.

Comunque con l’arrivo della bella stagione Brno diventa veramente una bella meta da visitare, ecco qualche mio suggerimento su cosa vedere e dove andare:

prehradaPrehrada. E’ il bacino artificiale, chi vive qui lo considera ‘il mare’ di Brno. Nelle giornate belle una passeggiata qui e’ veramente molto piacevole. Dal centro ci si arriva prendendo il tram nr. 1, con un biglietto ordinario da 60 minuti.

Il tragitto e’ di circa 30 minuti. Una volta arrivati alla fermata ‘prehrada’, seguite la gente, sulla sinistra a pochi centinaia di metri, troverete il porticciolo per i traghetti (si puo’ anche fare il giro del lago con l’imbarcazione) e potrete iniziare il vostro giro a piedi, tenendo la destra.

E’ possibile completare l’intero giro del bacino artificiale, ma, ad essere sincero, sarebbe davvero lungo, a piedi, mentre in bici cred sia possibile farlo in giornata. Ci sono bei posti dove prendere il sole e perfino una spiaggia per nudisti …

riviera-Piscine all’aperto di Kravi hora e Riviera.

Si tratta delle due piscine all’aperto di Brno. Entrambe molto belle e frequentate.

Kravi hora si trova sulla collina che domina la citta’, si raggiunge con il tram nr. 4, dal centro, in 15 minuti circa. L’ingresso per 5 ore e’ di 70 czk (meno di 3 E), per l’intera giornata di 100 czk. Armadietti e spogliatoi sono gratuiti. Bar e rivendita di snack a prezzi contenuti.

Riviera, si trova un poco fuori dal centro, con il tram nr. 1 scendendo a Pisarky, si puo’ prendere il bus nr. 44 oppure a piedi per circa 10 minuti. Il costo del biglietto e’ di 110 czk, tutto il giorno. Anche qui ci sono bar e fast food, campi da beach volley e tanto spazio verde a disposizione.

hostelmitte-Hostel Mitte

Se state a Brno qualche giorno, per godervi al meglio la citta’ la soluzione che consigio e’ quella di stare al Hostel Mitte.

Si trova in un edificio storico a pochi passi dalla piazza principale,Svobodi Namesti e dalla stazione dei treni, in pieno centro. Ristoranti, bar e clubs sono tutti raggiungibili in pochi minuti a piedi.

Al mattino una deliziosa colazione e’ inclusa nel prezzo.

Le camere sono spaziose, luminose e arredate con semplicita’ ma ottimo gusto.

Lo staff e’ sempre a disposizione per ogni tipo di informazione su Brno

beer-Birra e cibo

Bere birra ottima e mangiare buon cibo ceco e’ semplice.

Con l’arrivo della bella stagione moltissimi locali aggiungono terrazze all’aperto dove si puo’ gustare la giornata mentre si sorseggia una fresca birra ceca e/o si mangia qualcosa di tradizionale.

Consiglio di bere birre di piccoli birrifici, preferendole alle birre con brand internazionali, la soddisfazione di un gusto puro non ha paragoni.

In pieno centro il micro birrificio Pegas ha delle ottime birre.

Per il mangiare, dalle 11 alle 14 quasi ogni ristorante offre il menu del giorno ‘denni menu’ a meno di 4E

Fuori da questi orari, consiglio di ordinare ‘Kachna, cerveni zeli’, anatra arrosto con crauti rossi bolliti e fette gnocchi di patate, oppure la versione ceca del Gulas, una specie di spezzatino molto saporito

night2-Nightlife

Brno ha una vita notturna intensa, essendo una citta’ universitaria, anche nei giorni della settimana i locali sono pieni di giovani.

Nel centro si raccolgono i pub ed i clubs migliori.

Unica nota stonata, per i miei gusti, e’ che si puo’ fumare in ogni locale pubblico, ristorante, bar o discoteca, il che dopo un paio di ore trascorse al chiuso rende i vestiti impregnati di puzza di sigarette. Disgustoso!

Se si riesce, preferisci un locale poco fumoso, il Cafe Falk o il Bar Ktery Neexistuje, ad esempio.

Nelle serate gradevoli, nella piazza Jakubske, a pochi metri dalla piazza principale, molti giovani bevono i loro drink stando seduti all’aperto, un buon modo per conoscere persone nuove e socializzare.

namesti-Eventi

Brno offre diversi eventi pr poter trascorrere del tempo piacevole.

Uno di questi si chiama Ignis Brunensis, un festival di fuochi di artificio, che si tiene ogni anno, in quasi tutto il mese di giugno, in diverse location.

Nella piazza principale, Svobodi namesti, spesso ci sono mercatini con cibo e bevande, musica e altri intrattenimenti.

La notte dei musei, di solito a Maggio, offre la possibilita’ di visitare gratuitamente e per tutta la notte, i musei cittadini, Brno si popola di gente. Bellissima!

Il Gran prix, la corsa di moto, riempie di centauri, di solito maschi e arrapati, la citta’. In quei giorni chi ci abita fugge via, abbandonandola alle orde di barbari, chissa perche’ …

 

 

Gdansk (part two)

gdanskmostri This page is in both english unionjack and italian version (with more pictures).

 

Questa pagina ha anche una versione italiana italy la trovi dopo il racconto in inglese

 

Continuing from here.

Where was I?

Ah yes, the italian dinner (badly managed) and the Polish one (well managed). After a couple of relaxing days spent at the beach, it was time to explore the area a little more. By walking I reached Sopot, the second of the three cities.

sopotFrom the Olive hostel could be about 4/5 km, however it is a beautiful walk, beside the beach, there is’ a pedestrian and bicycle path, very nice, you can admire beautiful holiday homes, restaurants, camping sites, all under a fresh vegetation for most of the entire path.

Once in Sopot I was a little disappointed, too touristy and plastic’ location. Even to enter the famous pier you have to pay, I leave it to the tourists this privilege, then I headed to the center, to see the famous house built with the unique drunken’ effect , but again another disappointment here, the trees at the front impede the full view, moreover the signs of the bar and restaurants chains are too invasive. I’ve had enough of Sopot and its high-class’ tourism, with many Germans and Scandinavians, in addition to the rich Polish, coming here. Better my working class favorite beach.

gdanskmilkbarThe whole way there by the seashore is a nice walk. For lunch I decided to try the famous milk bar’ Kmar, located a few hundred meters from the Olive hostel where I am staying. I knew that the only spoken language there was Polish, however I was counting on my previous experiences in many other bar mlekzny, so I got in, stay in line, take my tray and wait to order what I know. When the lady came to serve me I replied what I familiar within the Polish food specialties, unfortunately, to my surprise, the lady told me something, in Polish, I did not expect that our conversation would continue, just guessing I made a wrong order, I tried to change it, but the lady insisted to tell me something, pointing to the end the row. Fortunately, a young Polish man came to soccur me, explaining, in English, that I could order at pay desk, she was there to take only orders for soups. Good to know! Once paid I had to wait for the food to get ready and announced, to tell the truth, it took a way too much time, I was not the only one to wait for a long time. Anyway, I always recommend the milk bar, they are good and super cheap, but having someone who speaks Polish is almost necessary.

gdansknightOnce in the hostel I met a guy, newer, just arrived, he told me his sad adventure on the overnight train from Wroclaw, while he was sleeping, someone stole his backpack with laptop and money. He came to Gdansk to work as a lighting technician, for concerts, events and evenings, as the Baltic coast in summer has a lot to offer. I decide to invite him to drink a beer in the evening. Let’s go to Gdansk! He leads me, first to see a small hill behind the town, from where you can see all the city and the night lights.

Then we went to a pub owned by a friend of him, where you can find great beers, not the usual commercial ones. The Palupka. In the same street where this pub is located, there are different bars, in one a band was playing jazz, so we took a sit outside, on the sidewalk, listening to nice music and get to know with a Polish guy who had the same idea, we started to exchange travel considerations about the cities we had seen and so on, sharing experiences. Always nice to meet someone who loves to travel.

After a couple of beers, I decided to return to the hostel, the next day I want to go for a little hike and I have to wake up early. The usual suburban train is always on duty, even at night, the tickets can be bought from the conductor, at the head coach of the train. My partner prefers to stay outside, I saw him again the next morning, getting back, completely drunk and with a disgusting stain on the back of the pants, but you know, the Poles drink a lot

oliwa catedralFor me it is time to see the cathedral in Oliwa district, at short walking distance from the hostel, inside it has one of the biggest pipe organs in Poland and Europe.

As usual, I do not enter the churches, my position is simple, I have no respect for such institution, so I do not enter into any religious building of any religion.

The cathedral is located in a beautiful park, too bad it has to be the day of sh.t, because while I was walking among the trees I felt something on my shoulder.

Yes, one of the many pigeons decided to leave me a memory of its existance …

I hate people like that feed them!!

 

gdanskroadoffreeIn the afternoon I meet a girl in Gdansk, contacted through couchsurfing site, Karolina, it makes me see the place where he lives, but lately has lived on the road, working on a cruise ship.

We had a nice time, telling ourselves something about our lifes and we spend a lovely afternoon, we sawe the area where solidarnosc and the protests against the Communist regime began, with Lech Walesa had his speech to the Polish workers and started his political career.

The Road of FREEDOM is an important sight of Gdansk, here all started.

We ended the evening in a quiet cafe, where we had a delicious apple pie. Later I continued to visit Gdansk, fascinated by the colors, the people around me, the bank of the river Motlawa, cobbled streets, beautiful palaces and the impressive Mariacka, the street with the amber shops.

heltrainThe next day I went to Hel! No, I’m not swearing, Hel is the name of a small village at the end of a strip of land a few kilometers from Gdansk, a narrow peninsula.

I went there by train, it is perfect for a day trip. From Gdansk to Gdynia, the third of the town, there you catch a regional (ICs costs too much and the journey takes only about ten minutes less), return ticket is less than 10 .

The train is full of people that go on vacation on this peninsula, it was raining and the view was not the best, but I could appreciate the journey, on the one side, the right, I could see the baltic sea, while on the left one a beautiful pine forest and then you can see the other side of the sea, all will be two hundred metres wide, unique and evocative as a place.

helIn HEL to the rain becomes more intense, I had time to visit the beach where they put a focarium, few stands for selling souvenirs and such, the marina, the port and the city centre, I liked the cosy houses, very typical. In one of them, turned into a restaurant, I stopped by to eat something warm and have a shelter from the infamous time. I’ve got the train back in a couple of hours, desist from doing any coast to coast hiking, it rain ‘cats and dogs’, too much for me and sometime I prefer to leave behind some outstanding experience, those are good excuses to return somewhere.

The train fills up quickly, the rain has advised many to end the visit. I still have a day to spend on the baltic sea, unfortunately the rain but the company seems to want me to do on Sunday afternoon, the sky opens up and gives way to a bright sun, I decided to go at the beach to spend the last hours of this beautiful tour in northern Poland . I think I will return hereThe next morning I get back on the road, towards …

gdanskbeach gdanskbeachtwo

gdansknubi gdanskfiori

 

—————————————————

italy

Continua da qui.

Dove ero rimasto? Ah si, la cena italiana (riuscita male) e quella polacca (riuscita bene). Dopo un paio di giornate di relax in spiaggia, inizio a farmi venir voglia di esplorare un poco la zona. A piedi raggiungo Sopot, la seconda delle tre citta’. Dall’ostello saranno circa 4/5 km, che sono una bellissima passeggiata, fiancheggiando la spiaggia, c’e’ un percorso pedonale e ciclabile, molto bello, si ammirano belle case da villeggiatura, ristoranti, campeggi, il tutto sotto una fresca vegetazione per lunghi tratti.

sopotmoloUna volta a Sopot resto un poco deluso, troppo turistica e ‘plastificata’. Addirittura per accedere al famoso molo si deve pagare, lascio ai turisti pensionati questo privilegio, mi dirigo verso il centro, a vedere la famosa casa costruita con effetto ‘ubriacatura’, anche qui delusione, gli alberi davanti impediscono la visione completa, in piu’ le insegne delle catene di bar e ristoranti sono troppo invasive. Ne ho abbastanza di Sopot e del suo turismo di ‘alto bordo’, molti tedeschi e scandinavi, oltre ai polacchi ricchi, vengono qui.

Rientro alla mia spiaggia preferita, decidendo di farmela via battigia. A pranzo decido di provare il famoso ‘milk bar’ Kmar, che si trova a poche centinaia di metri dal Olive hostel dove alloggio. Sapevo che l’unica lingua parlata fosse il polacco, ma contavo nella mia esperienza in altri bar mlekzny, quindi mi sono messo in fila, ho preso il mio vassio e quando la signora mi ha chiesto cosa volevo ho risposto con il cibo polacco che conoscevo, purtroppo, per mia sorpresa, la signora mi ha detto qualcosa, in polacco, non mi aspettavo che la nostra conversazione continuasse e quindo non capivo cosa stesse succedendo, ho provato a cambiare ordinazione, ma la signora insiste a dirmi qualcosa, indicandomi la fine della fila. Per fortuna un giovane polacco mi ha dato una mano, spiegandomi, in inglese, che potevo ordinare alla cassa, li era solo per le zuppe. Quindi arrivo a pagare, ordino e aspetto seduto che preparino quanto ho chiesto, impiegano un poco, a dire la verita’, divento nervoso, scopro di non essere il solo ad attendere da tanto per quanto richiesto. In definitiva, consiglio sempre i milk bar, sono buoni e super economici, ma avere qualcuno che parli polacco a portata di mano e’ quasi necessario.

Una volta in ostello faccio conoscenza con un ragazzo appena arrivato, mi racconta la sua triste avventura, sul treno notturno da Wroclaw, mentre dormiva, gli hanno rubato lo zaino con il laptop ed i soldi. Era venuto a Gdansk per lavorare, come tecnico delle luci, a concerti, eventi e serate, visto che la costa baltica in estate ha moltissimo da offrire. Decido di invitarlo a bersi una birra, in serata. Andiamo a Gdansk, mi porta a vedere una piccola collina alle spalle della citta’, da dove si possono ammirare tutti i colori e le luci notturne.

gdanskviaPoi andiamo in un pub di un suo amico, dove si possono trovare ottime birre non commerciali. Il Palupka. Nella stessa strada ci sono diversi locali, in uno suonano jazz, ci fermiamo a sedere sul marciapiede ascoltando bella musica e facendo conoscenza con un polacco con il quale scambio considerazioni sui viaggi e sulle citta’ viste, mi racconta della sua esperienza a Napoli ed io gli dico cosa penso della Polonia. Sempre bello incontrare qualcuno che ama viaggiare.

Dopo un paio di birre, decido di rientrare in ostello, il giorno dopo voglio andare a fare una piccola escursione e devo svegliarmi presto, rientro in ostello con il solito treno metropolitano. Che e’ sempre in servizio, anche la notte, il biglietto si puo’ comprare dal capotreno, al vagone di testa del convoglio. Il mio compagno di ostello preferisce rimanere, lo rivedro’ rientrare la mattina seguente, completamente sbronzo e con una macchia inquietante sul retro dei pantaloni, ma si sa, i polacchi bevono molto …

Vado a vedere la cattedrale di Oliwa, a breve dustanza dal ostello, al suo interno ha uno degli organi piu’ grandi in Polonia, come al solito, non entro nelle chiese, la mia posizione e’ semplice, non ho rispetto per l’istituzione chiesa, per cui non entro dentro alcun edificio religioso, di qualsiasi religione, per intenderci, spero che chi mi legge sia contro la mafia e che non entrerebbe mai in una casa di un mafioso …

La cattedrale si trova in un bellissimo parco, peccato che deve essere la giornata delle ca..te, visto che mentre cammino tra gli alberi sento qualcosa sulla mia spalla. Si, uno dei tanti piccioni ha deciso di lasciarmi un ricordo … come odio la gente che gli da anche da mangiare!!!!

gdanskgaleoneNel pomeriggio incontro una ragazza a Gdansk, contattata tramite couchsurfing, Karolina, mi fa vedere il posto dove vive, anche se ultimamente ha vissuto in viaggio, lavorando in una nave da crociera.

Ci raccontiamo qualcosa delle nostre vite e trascorriamo un bel pomeriggio, mi fa vedere la zona dove solidarnosc e le proteste contro il regime comunista ebbero inizio, con Lech Walesa ed il suo discorso ai lavoratori polacchi. Il Road of FREEDOM.

Finiamo la serata in un tranquillo cafe, dove mangiamo una squisita torta alle mele. Ci salutiamo ed io continuo a girare per Gdansk, affascinato dai colori, dalla gente. Ritorno a visitare la riva del fiume Motlawa, le strade ciottolate, i bei palazzi e la suggestiva Mariacka, la via con le botteghe di ambra.

helIl giorno seguente vado a Hel! No, non sto imprecando, si tratta di un paesino alla fine di un lembo di terra a pochi km da Gdansk, una penisola strettissima, la percorro in treno. Da Gdansk a Gdynia, la terza delle citta’, da li prendo un regionale (gli IC contano troppo ed impiegano solo una decina di minuti in meno), andata e ritorno a meno di 10 euro. Il treno si riempie di persone che vanno in vacanza su questa penisola, piove e la vista non e’ delle migliori, ma posso apprezzare il viaggio, da una parte, la destra, vedo il mar baltico, mentre sulla sinistra una bella pineta e poi si intravede l’altra sponda del mare, il tutto saranno duecento metri di larghezza, davvero unico e suggestivo come luogo.

Ad HEL la pioggia si fa piu’ intensa, faccio in tempo a visitare la spiaggia dove hanno messo un focarium, le bancarelle che vendono oggetti e souvenir, il porticciolo e le brevi vie del centro, mi piacciono le abitazioni, molto tipiche. In una di queste adibita a ristorantino, mi fermo a mangiare qualcosa di caldo e ripararmi dal tempo infame. Ho il treno di ritorno in un paio d’ore, desisto dal fare un coast to coast, piove troppo e preferisco lasciarmi alle spalle qualche esperienza in sospeso, sono ottime scuse per ritornare in qualche posto.

Il treno si riempie subito, la pioggia ha consigliato i tanti alla scoperta di questo bel posto, di porsi al riparo. Mi rimane ancora un giorno da trascorrere sul mar baltico, sfortunatamente la pioggia sembra volermi fare compagnia ma nel pomeriggio della domenica il cielo si apre e lascia spazio ad un bel sole, vado in spiaggiaa trascorrere le ultime ore di questa bel tour nel nord della Polonia. Credo che ritornero’ da queste parti. Il mattino seguente mi rimetto in viaggio, verso …

gdanskstreetart