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Skopje and its 6 budget things to do

sko7 Skopje is the interesting capital of the Republic of Macedonia (officially the ‘Former Yugoslav Republic of Macedonia’/FYROM, due to a dispute with Greece over the history of this region and its name).

The city (and the country) is divided by the two biggest communities, arab (albanians and turks) and orthodox (macedonians and serbs).

You will admire Byzantine churches and monasteries, ancient Roman sites and Ottomans mosques. The 26th of July 1963 an earthquake destroyed 75% of the buildings in the city. As a result you will see many new buildings and statues in the city centre.

Below you can find my budget tips for a nice visit:

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1- Visit the Old bazar

The old bazar is the heart of the city and its real symbol, with many small shops, narrow streets, arabic cafè, restaurants and bar where to hang out in the night.

In the past it was covered with wine grape, so it would protect the shoppers from the sun and the rain. The old bazaar was never used for living, it always was a shopping area and contact zone of the Christian and the Muslim population as they lived in separate parts of the town.

Even though some parts of the old bazaar have been destroyed to make streets and parking lots, it still is the largest one in the Balkans and there is still a lot of atmosphere in it.

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2- Spend a day at Matka canyon

It takes approx. 30/40 minutes to reach this beautiful place by public transportation (bus nr. 60). Ticket can be bought from the driver (35MKD). The bus runs every 90 minutes, therefore ask for the schedule times to not wait too long.

Matka features a lake and a dam. Climbers and hikers enjoy a variety of trails of different difficulty there. You can see a complex of medieval monasteries and remnants of a fortress remain too.

There is also a chance to rent a guided boat to explore the lake and some caves, but I wouldn’t recommend it.

 

sko3- Visit the Kale Fortress

The Kale Fortress stands on the highest hill in the Skopje valley and offers great views over the city. It has free entrance.

It was built by the Byzantine Emperor Justinian who was born in the village of Taorion near Skopje. The fortress was badly damaged in the fire in 1689 and even more during the earthquake of 1963

From the fortress you can admire Vodno Mountain a popular hiking place with marked paths leading through the woods and there are a couple of rest areas. On the top of Vodno the Millennium Cross was built to mark 2000 years of Christianity in Macedonia. It is 66 meters high and it is the highest structure in Macedonia.

sko4 4- Stay at Urban hostel.

It is a quiet and tidy hostel with nice rooms (with balcony), a front garden and a back yard.

Breakfast is included in the price and friendly staff always willing to help.

More for tourists rather than for backpackers, in my opinion, however it won’t be difficult to find good company and nice people to chat with.

It s located in a beautiful zone not far from city centre, quiet and safe.

Bars, mini markets and restaurants are at walking distance.

sko5 5- Relax and have good time

Seat in a cafe by the riverside near the old bridge and spend some time there, at night this area becomes a lively party zone.

There are plenty of bars in the Old Bazar too, the nightlife there recently has become very interesting (favorites places by locals are La Kaña, Damar, Rakija Bar…).

During the day and in the early evening, tea and turkish cafè are the most common drinks rather than alcohol

Nighlife is interesting too, better ask a local for updated situation. During summer the Skopje Summer Festival together with the Pivolend (beer fest) will pleasantly entertain your time.

sko66- Eat local!

Make sure to try the famous Macedonian foods such as burek and Shopska Salata, cevapi...

Skopje (like in the whole balkans region) offers a great mix of eastern european, ottoman and mediterranean cuisine style.

There are many local bakeries all around the city where many Macedonians have breakfast and snacks. Salty pastries, called burek (a flaky filo pie stuffed with meat, cheese or spinach) are the dominant offer and they are usually combined with plain yogurt.

Prices are very cheap and the quality of food is good.

 

 

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Diario di viaggio: Macedonia & Albania

2012-11-24 13.17.40Viaggiando in Europa può capitare di lasciarsi sfuggire delle mete e dei paesi che non rientrano nei grossi circuiti turistici, per questo motivo, nel ottobre del 2012 decido di visitare la Macedonia, la regione del Kosovo e l’Albania.

Il viaggio inizia da milano, la partenza per Skopje è di venerdì mattina, all’arrivo in aeroporto cerco il bus che porta direttamente in centro. Il prezzo di questo servizio è aumentato rispetto a pochi mesi fa, evidentemente più gente si sta interessando alla capitale macedone, grazie anche ai voli davvero low-cost.

Il tragitto fino al centro scopre una terra brulla, decadente e semi abbandonata, non ne sono sorpreso. Mi metto alla ricerca dell’ostello, senza qualche difficoltà iniziale, le persone a cui chiedo non parlano l’inglese. Per fortuna la scelta dell’ostello mi soddisfa pienamente, lo Shanti 2 è carino, non distante dal centro, la ragazza alla reception mi da le info necessarie a visitare la città, che raggiungo seguendo il corso del fiume.

In centro mi sorprende il mix architettonico di pessimo gusto, decine di grosse statue, tra le quali l’enorme statua del guerriero a cavallo (che raffigura Alessandro magno ma non può essere detto vista la disputa diplomatica con la Grecia), i nuovi palazzi in costruzione sulla riva del fiume in stile neo classico moderno che sono un pugno nell’occhio, ricordando il kitch americano a las vegas.

2012-11-23 14.28.12Tutto questo a pochi metri dal vecchio ponte che porta al quartiere arabo, con la moschea ed il bazar. Skopje è stata distrutta da un violento terremoto e non ha molti edifici storici, la vecchia stazione ferroviaria è stata lasciata quasi intatta, con l’orologio che segna l’ora del terribile evento, a ricordo di quel triste giorno. In serata incontro un ragazzo tramite il sto di couchsurfing, Alex mi fa fare un giro in centro, spiegandomi un po’ di storia del paese, poi torno in ostello dove trascorro qualche ora a parlare con qualche altro ospite, decidiamo di andare a visitare le montagne di Matka il mattino seguente.

 

 

2012-11-24 13.38.56Appena svegliato vado a fare colazione (inclusa nel prezzo) nella cucina e scopro di conoscere una ragazza che vive a Brno. Insieme a due ragazzi tedeschi andiamo alla stazione dei bus, prendiamo un vecchissimo bus che in meno di mezz’ora ci porta a destinazione, Matka è stupenda, con un’affascinante chiesetta da visitare, facciamo una bellissima passeggiata, la giornata è incredibilmente calda e soleggiata per essere in autunno inoltrato, la compagnia dei due tedeschi è gradevole, Markus ha origini brasiliane, viaggia e studia, è interessato all’oriente e andrà in corea il prossimo anno.

Torniamo in centro nel tardo pomeriggio, vado nel vicino ipermercato a comprare delle bottiglie d’acqua e noto come sia deserto, in altri paesi di sabato pomeriggio sarebbe stato superaffollato.

In serata è ora di provare la famosa rakja in un rakja bar nel quartiere arabo, il gruppo di ospiti dell’ostello suggerisce di andare in un locale nei pressi della statua centrale, molti sono studenti erasmus, quando decidono di cambiare posto saluto e torno in ostello.

 

 

2012-11-25 13.55.56

La domenica mattina dopo un’abbondante colazione la voglio trascorrere in centro, per le vie è pieno di bandiere albanesi, si avvicina la celebrazione per il centenario dell’indipendenza di questo paese e la comunità albanese è molto numerosa e folkloristica, scooter sfilano con 3 o 4 persone a bordo, auto bardate con persone che si sporgono dai finestrini, con i due ragazzi tedeschi decidiamo di andare a visitare il millennium cross, l’enorme chiesa che sovrasta il monte alle spalle di Skopje, si raggiunge con un bus cittadino che porta alla cabinovia. La vista della città dalla vetta è spettacolare.

Il lunedì mattina in ostello incontro un ragazzo di marsiglia che mi racconto del suo viaggio che dura da 2 anni, sta ritornando a casa dalla cambogia, tutto via terra, complimenti!!! Oggi devo rimettermi in viaggio, destinazione Prizren, in Kosovo. Ritornerò a Skopje tra qualche giorno, prenoto un letto nello stesso ostello. Il viaggio in bus è un po’ noioso, nessuno con cui parlare, oltrepassato il confine macedone entriamo in Kosovo, una regione indipendente che non è riconosciuta come nazione da Spagna, Russia, Slovacchia ed altri paesi, anche io lo considero parte della Serbia. Inoltre al confine si vedono principalmente bandiere albanesi, quelle del Kosovo sono rare.

eveningDopo qualche km il bus si ferma, l’autista dice qualcosa, tutti scendono e scaricano i bagagli, aspettiamo un altro bus, il nuovo autista fuma mentre guida, facendomi sperare che il viaggio finisca il prima possibile. Passiamo attraverso tanti paesini e noto come ci siano tantissimi bambini in strada. Arriviamo a Prizren e mi metto alla ricerca dell’ostello e poi visito la cittadina, con un bel centro storico, una fortezza sulla cima della montagna. Mi godo un piatto di burek e yogurt in un locale in centro, ci sono diversi militari delle forze ‘di pace’ onu, torno in ostello ed il ragazzo che lo gestisce mi invita ad assistere alle celebrazioni per la festa dell’indipendenza, andiamo in un teatro dove si esibiscono in balli, canzoni e recitazione di poesie tradizionali e patriottiche albanesi. Quando torniamo in ostello discutiamo a lungo di politica, storia ed altro insieme ad un ospite polacco. Ci raggiunge anche il poeta, che vive in Canada, mi racconta qualcosa della cultura albanese, della vendetta, che proviene da un’antica legge e usanza ancora in vigore in questo paese, per la quale se un componente di un nucleo familiare uccide qualcuno di un’altra famiglia qualsiasi maschio adulto della famiglia che ha commesso l’omicidio, può essere vittima della vendetta.

2012-11-27 12.57.25Il mattino seguente voglio visitare Mitrovica, un piccolo paese simbolo della contrapposizione tra serbi e albanesi. Al mattino accompagno Matthias, un ragazzo tedesco che era in camera con me alla stazione dei bus, lui va a Pristina e trova un passaggio da un’autista di un TIR, io prendo il bus per Kosovska Mitrovica, facciamo scalo a Pristina ‘capitale’ del Kosovo, il bus successivo è pienissimo, quasi tutti ragazzi che vengono a Pristina a studiare, mi intrattengo a parlare con uno dei ragazzi, mi spiega che il 70% della popolazione qui  ha meno di 22 anni, un po’ come conseguenza della guerra, un po’ per l’elevato numero di figli per famiglia. Sulla strada noto l’abbandono di molte terre, in alcuni cimiteri le mucche pascolano tranquillamente, il giovane mi racconta di come è cresciuto dopo la guerra, della povertà, ma è molto positivo, vuole giocare a calcio e diventare famoso, non odia i serbi, vuole solo essere felice.

mitrovicabridgeFinalmente arrivo, sono nella zona a maggioranza albanese, la cittadina è divisa da un fiume, il ponte che collega le due parti è sorvegliato da contingenti armati dell’onu, ci sono dei blindati dei carabinieri italiani, mi incammino a piedi, passando dalle bandiere albanesi, americane e della EU alla zona serba, con bandiere di questo paese. L’ambiente è diverso, se da una parte si sta avvicinando la grande festa dell’indipendenza, da questa si preferisce restare nei cafè, forse anche per non ascoltare la felicità degli avversari.

Mi fermo a mangiare qualcosa in un panificio/bistrò ma non ho con me i dinari serbi, chiedo se posso pagare il delizioso burek in € e vengo accontentato subito. Se le strade sono vuote noto come i bar ed i pub siano pieni, l’altissimo tasso di disoccupazione fa si che in pochi siano a lavorare durante il giorno.

mitrovicaortodoxVisito la bella chiesa ortodossa in cima alla collina, da cui si vede tutta la città e le montagne circostanti, poi scendo verso il ponte decidendo di tornare verso l’ostello, non prima di assistere ad un gruppo di giovani albanesi che provoca alcuni ragazzi sulla sponda opposta del fiume. Qui l’odio è una questione quotidiana.

Il bus per Prizren si ferma a Pristina, devo aspettare un’ora circa e decido di fare qualche passo in città, palazzoni in stile sovietico sono ovunque, mi fermo a fotografare la statua per bill clinton, a questo punto non vale la pena continuare, preferisco tornare alla stazione dei bus ad aspettare.

Mercoledì, parto per Tirana, decidendo di arrivarci in autostop, le auto che passano si scusano se non possono darmi un passaggio, finchè si ferma una mercedes, mi dice di salire, mi porterà ad un paese e li mi lascerà ad un amico che ha un mini-bus per Tirana. Sono un po’ scettico ma accetto, superiamo il confine albanese ed arriviamo a Kukes, un paese con palazzoni e negozi. Salgo sul mini-bus e ripartiamo.

2012-11-29 15.40.33Raggiungiamo la capitale in un paio d’ore, nelle strade mi stupisce l’alto numero di lavaggi auto, lavazzi in lingua locale. Rimaniamo bloccati nel traffico, oggi è il grande giorno, la festa nazionale e centinaia di migliaia di persone sono in città per l’evento. Veniamo lasciati a circa 3 km dal centro, li percorro scambiando qualche parola con un ragazzo che mi fa mille domande sull’italia, seguiamo la massa di gente, arrivo in una grande piazza ed inizio a chiedere informazioni sull’ostello, che raggiungo quando stavo iniziando ad accusare la stanchezza. Per pura coincidenza incontro Matthias, il ragazzo tedesco che era in camera con me a Prizren, giriamo la città, assistiamo alla celebrazione, all’enorme torta che viene tagliata dal presidente albanese ed abbandonata all’assalto della gente. Mi stupisco della sobrietà e dell’ordine, della pulizia, gente che balla, mangia, canta e pochissimo sporco in strada. Con Matthias andiamo a bere in un pub, ascoltiamo per decine di volte la canzone nazionalista che tutti cantano con passione. Cerchiamo di entrare in qualche club, ma sono in molti che vogliono festeggiare e le nostre facce ‘europee’ non ci sono di grosso aiuto. Rientriamo in ostello, dove continuano i festeggiamenti, dormo male, tra puzza di fumo che arriva fino in camera e rumori fino all’alba.

2012-11-28 19.41.44Il giorno dopo saluto l’amico tedesco, anche lui è un esperto viaggiatore seppure sia molto giovane, ci ritroveremo a Skopje in due giorni. Mi metto in cammino per scoprire Tirana, arrivo al cinema dove si tiene il festival internazionale, vedo un paio di cortometraggi e poi decido di ritornare in centro, percorro il viale del fiume dove si scorgono le montagne appena fuori dalla città, poi visito la zona della moschea principale, scopro che c’è una via dedicata a george bush, che conferma l’impressione negativa che ho maturato.

In ostello conosco una ragazza italiana che mi racconta la sua esperienza, è una fotografa che si sta dedicando ad un fenomeno presente in alcuni paesi albanesi dove ci sono donne che decidono di vivere da uomini. Mi fa vedere qualche foto e mi racconta qualche particolare, di come vivano questa situazione centinaia di donne, che si vestono, lavorano e comportano come se fossero uomini.

La mattina del venerdì raggiungo la zona dove partono i mini-bus per la macedonia, il viaggio per Skopje sarebbe troppo lungo e noioso, decido di arrivarci passando dal lago di Ohrid, al confine tra Albania e Macedonia. Il viaggio in van è lungo, le strade sono strette e tortuose, l’autista fuma, l’unica musica che danno in radio è musica folk albanese. Il mini-bus mi lascia sulla strada che porta al confine.

2012-11-30 10.56.06Percorro a piedi il tragitto, supero il check albanese, un poliziotto visto il passaporto italiano mi chiede consigli sui risultati delle partite di calcio che si disputeranno, vuole scommettere sul milan vincente a Catania, io preferirei vincesse la squadra di casa ma aveva ragione lui. Una volta in Macedonia mi metto a fare autostop ma le poche macchine che passano mi superano senza fermarsi, per fortuna non piove, anche se c’è qualche nuvolone minaccioso, mi metto in cammino verso Struga, un paesino bagnato dal lago Ohrid.

Speravo di avere più fortuna, invece devo camminare per più di 10 km, con lo zaino in spalla e gli anfibi ai piedi (vedi foto in basso), quando finalmente un auto si ferma mancano pochi km al paese, ma meglio di niente.

 

ohridlakeSono stanchissimo ma non posso non andare sulla riva del lago, in estate è una meta turistica molto frequentata, è uno dei laghi più profondi in Europa. Cerco un ristorante per mangiare e riposare le gambe. Nel pomeriggio cerco un bus per Skopje, mi informano che ne è appena partito uno e per il prossimo devo aspettare 3 ore circa, ritorno sul lago per far trascorrere il tempo, arrivo in tarda serata a Skopje, per fortuna so già dove si trova l’ostello, non vedo l’ora di riposarmi, vado in camera ma trovo Matthias con i suoi amici tedeschi, mi dicono che in ostello c’è un gruppo di ragazze che studiano a Ljubliana e che stanno trascorrendo il weekend qui. Mi invitano ad uscire con loro, andiamo a mangiare in un ristorante tipico a pochi metri dall’ostello, con pochissimo mangiamo degli ottimi cevapci con contorni vari e beviamo la birra locale, skopsko. Rientriamo in ostello ed incontriamo il gruppo di ragazze, stanno già bevendo e si preparano alla notte. Io vado a riposare un poco, li raggiungo dopo un paio d’ore, sono già molto ‘allegri’, andiamo in una discoteca vicino la piazza della statua di Alessandro magno, provo a divertirmi ma sono troppo stanco per tirare tardi come loro, verso le 3 saluto e rientro in camera, sapendo che verrò svegliato al loro rientro.

Il sabato lo trascorro in compagnia di Ari, un ragazzo di Skopje di origini albanesi, conosciuto tramite amici serbi, che mi porta in giro per la città, facendomi vedere lo stadio di calcio del Vardar, il palazzetto dove si gioca il basket (nei balcani è uno sport seguitissimo), poi andiamo sulla montagna dove c’è il millennium cross a vedere la vista della città dall’alto, mangiamo un burek nel quartiere albanese, mi racconta delle tensioni tra le due comunità più numerose, macedone ed albanese, delle difficoltà che sta affrontando questo paese povero, visitiamo il quartiere rom più grande d’europa, sutka.

skopjeniteTorno in ostello, prendo lo zaino e saluto, ho un bus che mi porta in aeroporto verso le 23, dormirò li in attesa del mio volo il mattino presto, in una settimana ho visto ed imparato abbastanza sull’albania e la Macedonia, terre di gente fiera ed orgogliosa, gentile ed ospitale, che vale la pena conoscere.

 

 

 

 

 

mitrovicabridgenonato Kosovska Mitrovica, parte serba

2012-11-29 12.44.13 Tirana…via george WC bush

walkohridlake verso il lago di Ohrid

burek  burek

hiking  Matka

muslim    skopje street art

transportation skopje…

turkishmarket bazar di Skopje

walkalbania  confine albanese-macedone

adventurous a piedi fino a Struga…

Macedonia&Montenegro

skopjefogSkopje is the capital of the Republic of Macedonia, the city has Byzantine churches and monasteries, ancient Roman sites and Ottomans mosques and other buildings. Nowadays in Skopje live Macedonians with many minorities like Albanians, Turks, Serbs. This eclectic mix of Christian and Islamic culture has spawned a lively and varied society. In the evening, Skopje comes to life as the locals dine in the cafés before heading to the bars and live music clubs.

The 26th of July 1963 an earthquake struck the city, 75% of the buildings disappeared in just a few seconds.

Get in

Skopje’s airport “Alexander the Great” connects the city to several European countries (Netherlands, Italy, Austria, UK, Germany…). From the terminal there are buses running into Skopje centre (Cost one-way from airport to Skopje is 150MKD).

Daily trains run between Skopje and Belgrade (Serbia) (9 hours).

There are daily buses to Skopje from Sofia and Pristina leaving several times per day. Belgrade, Thessaloniki, Istanbul, Zagreb, Austria, Germany, Dubrovnik, Tirana, and Podgorica are other destinations. Eurobus is an international coach operator based in Macedonia that has almost daily tours from Austria, Germany, Switzerland, Italy and Slovenia. Prices from 70€ and possible to get student discount.

See

alexgreatPerhaps the main symbol of Skopje is the Warrior on a Horse, a statue and fountain in the centre of Macedonia Square. It is typically thought to depict Alexander the Great, though it is not officially named for him.

Kale Fortress. The Kale Fortress stands on the highest hill in the Skopje valley and offers great views over the city. The oldest section of the fortress is within the present day fortifications.

Stone Bridge. The Stone Bridge was built in the 6th century by the Byzantine emperor Justinian.

Old Bazaar. Even though some parts of the old bazaar have been destroyed to make streets and parking lots, it still is the largest one in the Balkans and there is still a lot of atmosphere in it. In the past it was covered with wine grape, so it would protect the shoppers from the sun and the rain. The old bazaar was never used for living, it always was a shopping area and contact zone of the Christian and the Muslim population as they lived in separate parts of the town. It is a structure of many streets lined with small shops.

Budgeteuro…tips

makedonialakeExplore Matka Canyon, (twenty minutes outside of Skopje by public bus). Features a lake and a hydrodam. Climbers enjoy a variety of tours of varying difficulty there. You can see a complex of medieval monasteries and remnants of a fortress remain too.

Visit Bit Pazar. the biggest food markets in Skopje. It begins where the old bazaar ends. A walk around can be fun, but you can also get cheap fresh vegetables and fruits, bio-cheese, spices…

Make sure to try the famous Macedonian foods such as burek (a flaky filo pie stuffed with meat, cheese or spinach), Shopska Salata, and others.

Seat in a cafe by the riverside near the old bridge and spend some time there, at night this area becomes a lively party zone, there are plenty of bars are in the Old Bazar too, the nightlife there recently has become very interesting (La Kaña, Damar, Rakija Bar…)

Vodno Mountain – 1066 meters above sea level it towers over Skopje. It is popular hiking place with marked paths leading through the woods and there are a couple of rest areas. On the top of Vodno the Millennium Cross was built to mark 2000 years of Christianity in Macedonia. It is 66 meters high and it is the highest structure in Macedonia.

Events

Skopje Summer Festival.
Offest, This festival takes place on several locations in Skopje, such as the Universal Hall, Skopje Square, the Youth Cultural Center, and many attractive night clubs in the city. June.
Skopje Jazz Festival. For one week every October, Skopje hosts eminent jazz musicians from all over the world. The Skopje Jazz Festival is considered to be one of the best of its kind in Europe. October.
Autumn Music. November. There is the classical music as a base of this manifestation’s programme, yet it always leaves space for the other types of music genres such as jazz, popular song, ethno music etc.
VINO SKOP – Skopje Wine Festival. October. Wine tasting, vineyard visits, live musical entertainment from international artists in the heart of the city.
PIVOLEND. August/September. Gourmet weekend with beer.

Daily trips

ohridlake– Ohrid lake  is one of Europe’s deepest and oldest lakes. It was declared a World Heritage site by UNESCO in 1979
– Marko’s Monastery is an active monastery situated outside Sushica village on Kitka mountain.
– Skopska Crna Gora and its medieval churches and monasteries, even though Vodno is the most popular hiking option in Skopje, a fun and educational day trip from Skopje is visiting the villages, churches and monasteries on Skopska Crna Gora Mountain.
– St.Bogorodica Church in Kucevishte village
– Tumba is an archaeological site from the Early Stone Age. Ceramic models of houses formed in the shape of the female body are among its valuable finds.
– Cerje is an archaeological site from the Early Stone Age. Its unique finds include the figurine known as Adam from Govrlevo, one of the earliest prehistoric male figurines.
– Gradishte, a fortified settlement from the Early Byzantine period. It is believed to be Taoresion, the native town of Emperor Justinian.
– Marko’s Castle is an Early Byzantine fortress, heavily fortified with 40 towers. It was the site of the medival town of Crnce.
Skupi – the ancient city of Skupi is almost not worth the effort to reach. There is almost nothing left except for part of a street, a bath, and a basilica.
– Tetovo Around 50 km (50min by bus, plenty of busses around every 30 min weekdays and every hour at sundays). Nice Painted Mosque, Tekke Arabati-Baba and nearby skiing in popova shapka.

A day @ Matka

happiness  makedonialake

hiking

naturelover

Eat local! Try burek for a delicious, fast and cheap snack

burek

Remember it!

muslim

Skopje old bridge

skopjebridge

view of the city fortress by night

skopjenite

Meanwhile in Skopje…

transportation

Soon to come more info about Montenegro.

Budva and Montenegro’s coast

Visit my webpage: http://www.budgeteurotrip.com/

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